Tour
Tour in bike nella Tuscia: scopri il territorio su due ruote
Siamo immersi in un paesaggio dove il blu del Lago di Bolsena incontra i profili selvaggi della Maremma e le sculture naturali della Valle dei Calanchi. È un territorio che sembra nato per essere esplorato pedalando. Che tu sia un biker esperto a caccia di single track tecnici o una famiglia in cerca di una giornata tra natura e borghi storici, i nostri tour sono cuciti su misura per regalarti un’esperienza dove sicurezza, comfort e puro divertimento si fondono in un’unica avventura
Perché scegliere i nostri tour guidati?
Le nostre guide conoscono ogni sentiero e ogni aneddoto storico del territorio. Ti accompagneremo alla scoperta di luoghi nascosti che non troveresti su nessuna mappa.
Grazie alle nostre Mountain Bike elettriche, anche le salite più impegnative della Tuscia diventano un piacere accessibile a tutti.
Dalla fornitura del casco al supporto tecnico sul percorso, non dovrai pensare a nulla. Se fori o hai un problema, siamo pronti a intervenire subito.
Organizziamo tour per piccoli gruppi (fino a 12-20 persone a seconda dell'itinerario) per garantire un'esperienza intima e curata.
I nostri itinerari
Non limitarti a guardare il paesaggio: vivilo. Scegli l’itinerario perfetto per te e lasciati guidare nel cuore della Tuscia più autentica
Un territorio disegnato per il cicloturismo
Ogni nostro tour è molto più di una semplice escursione: è un viaggio sensoriale che unisce lo sport alla scoperta archeologica, naturalistica ed enogastronomica. Abbiamo selezionato percorsi che si snodano lontano dal traffico, immersi nel silenzio della natura, dove l’unico suono è quello delle tue ruote sul sentiero.
- Persone: 4 (min)
- Durata: 4/5 ore
- Costo con guida: €65,00
- Costo solo noleggio per trekking e front: €40,00
- Costo solo noleggio per full: €50,00
Costi e durata dei nostri tour:
I nostri tour
- Dai percorsi storici per famiglie ai single track per i più esperti. Seleziona la tua destinazione e prenota la tua uscita in pochi clic.

Selva del Lamone, il cuore selvaggio della Tuscia
Preparati a vivere un’esperienza che ti riporterà indietro nel tempo. Situata al confine tra Lazio e Toscana, tra i comuni di Farnese, Ischia di Castro e Pitigliano, la Selva del Lamone è uno dei boschi più integri e selvaggi d'Italia. Non è una semplice foresta: la Selva è cresciuta su un’immensa ed antichissima colata di lava, generata dalla stessa esplosione vulcanica che ha dato origine al Lago di Bolsena. Pedalare qui significa scivolare su un terreno magnetico e vibrante, dove la roccia vulcanica e la vegetazione lussureggiante lottano per lo spazio in un abbraccio eterno.
09:00 - Partenza da Farnese
Si raccomanda di presentarsi con abbigliamento comodo e congruo all'escursione
13:00 - Pranzo da Farnese
Dove visiteremo anche il Borgo di Pinocchio dove e’ stato girato il celebre film di Comencini
14:00 - Ritorno
Persone massime:
20 persone
Durata
5 ore
Chilometri
25/35 KM
Dislivello
600 slm
Biodiversità e Protezione: un ecosistema unico
Protetta come Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS), la Selva è un vero santuario della biodiversità. Durante il nostro percorso, saremo immersi in un bosco che protegge specie rare di flora e fauna, offrendo un silenzio interrotto solo dai suoni della natura e dallo scorrere dell’acqua. Cosa vedremo insieme?
- Le Cascate Naturali: Ammireremo la potenza della Cascata del Salabrone e la bellezza selvaggia della Cascata del Pelicotonno, due gioielli d’acqua incastonati nel verde più profondo.
- Il Fiume Olpeta: Pedaleremo lungo le sponde di questo corso d’acqua che attraversa e nutre la Selva, creando scorci da fiaba.
- Tracce di Storia: Tra le radici degli alberi secolari, scopriremo pregiate testimonianze archeologiche che raccontano la presenza umana in queste terre sin dall'antichità.

Lago di Bolsena: 50 km tra storia, leggende e sapori
Partendo da Bolsena, definita "la Perla del Lago", ti invitiamo a percorrere un itinerario circolare di circa 50 km. Un viaggio che si snoda lungo le sponde lacustri, attraversando borghi di pescatori e natura selvaggia, dove il blu dell’acqua si fonde con il verde delle colline della Tuscia. Il percorso offre scorci indimenticabili. Per garantirti l'esperienza migliore, tra aprile e ottobre, devieremo dai tratti stradali per imboccare un segmento della Via Francigena.
09:00 - Partenza da Bolsena
Si raccomanda di presentarsi con abbigliamento comodo e congruo all'escursione
Capodimonte
Arroccato su un promontorio, Capodimonte incanta con la sua Rocca Ottagonale e il caratteristico porto.
Marta
Marta è un borgo vivo, famoso per la Barabbata di maggio, una festa ancestrale con carri addobbati che omaggiano la terra e il lago.
Montefiascone
Salendo a 600 m s.l.m., Montefiascone domina il lago. Dal suo belvedere la vista spazia fino agli Appennini.
Persone massime:
20 persone
Durata
7 ore
Chilometri
50 KM
Dislivello
250 slm
Le tappe del cuore: Borghi e Tradizioni
Il nostro itinerario si snoda attraverso borghi che sembrano sospesi nel tempo: partiamo dall’incanto di Capodimonte, arroccato su un promontorio che domina le acque con la sua maestosa Rocca Ottagonale e il porto caratteristico, per poi immergerci nella vitalità di Marta, dove la storia rivive ogni anno nella Barabbata, l’ancestrale festa di carri fioriti che omaggia i frutti della terra e del lago.
Salendo verso il cielo, raggiungiamo i 600 metri di Montefiascone, un balcone naturale dove lo sguardo spazia libero dal lago fino alle vette degli Appennini. Il viaggio si chiude infine nel cuore pulsante di Bolsena, lì dove tutto è iniziato e dove la bellezza del paesaggio si fonde con il fascino eterno dei suoi miracoli e della sua storia.
- Da non perdere a Capodimonte: Cucina tipica: Fermati a gustare la Sbroscia (zuppa di pesce), il Coregone al cartoccio o i lattarini fritti. Se passi ad agosto, non perdere la celebre Sagra del Coregone.
- Vino e sapori a Marta: Qui si produce la Cannaiola DOC, un vino rosso pregiato perfetto per accompagnare i piatti locali come i tagliolini in brodo di tinca.
- Monumento del pellegrino a Montefiascone: Tappa fondamentale della Via Francigena, segna gli ultimi 100 km verso la Tomba di Pietro a Roma.
- Il castello e il borgo di Bolsena: Perditi tra i vicoli color pastello del centro storico e sali al Castello Monaldeschi per un ultimo sguardo panoramico sul lago.

Civita di Bagnoregio: un viaggio nella "Città che muore"
Pedalare verso Civita di Bagnoregio non è un semplice tour, ma un viaggio nel tempo. Fondata dagli Etruschi oltre due millenni fa, questa perla rara è arroccata su uno sperone di tufo che domina la spettacolare Valle dei Calanchi. Qui, il mix tra l'urbanistica etrusca e il rivestimento architettonico medievale e rinascimentale crea un'atmosfera dove tutto parla di un passato glorioso e immutato. Il tour ci porterà a esplorare i segreti di una terra fragile e bellissima, segnata dall'erosione e dalla forza della natura
09:00 - Partenza da Bolsena
Si raccomanda di presentarsi con abbigliamento comodo e congruo all'escursione
13:00 - Pranzo a Bagnoregio
16:00 - Rientro
Persone massime:
20 persone
Durata
7 ore
Chilometri
30 KM
Dislivello
600 slm
Le tappe del cuore: Borghi e Tradizioni
Il nostro itinerario si snoda attraverso borghi che sembrano sospesi nel tempo: partiamo dall’incanto di Capodimonte, arroccato su un promontorio che domina le acque con la sua maestosa Rocca Ottagonale e il porto caratteristico, per poi immergerci nella vitalità di Marta, dove la storia rivive ogni anno nella Barabbata, l’ancestrale festa di carri fioriti che omaggia i frutti della terra e del lago.
Salendo verso il cielo, raggiungiamo i 600 metri di Montefiascone, un balcone naturale dove lo sguardo spazia libero dal lago fino alle vette degli Appennini. Il viaggio si chiude infine nel cuore pulsante di Bolsena, lì dove tutto è iniziato e dove la bellezza del paesaggio si fonde con il fascino eterno dei suoi miracoli e della sua storia.
- La Porta Santa Maria: L’unico accesso superstite delle cinque antiche porte del borgo. Attraverseremo il celebre ponte pedonale, simbolo di resilienza, per entrare nel cuore del paese.
- Sulle tracce degli Etruschi: Ammireremo la Grotta di San Bonaventura, un'antica tomba a camera dove la leggenda narra che San Francesco guarì il piccolo Giovanni Fidanza, e il "Bucaione", un tunnel profondo che taglia la rupe offrendo uno sfogo mozzafiato sulla valle.
- La Valle dei Calanchi: Pedaleremo immersi in un paesaggio lunare, modellato da secoli di frane e terremoti che hanno dato vita alle iconiche creste d'argilla che circondano il borgo.

Orvieto: La Citta Alta sospesa nel tempo
Dominando la Valle del Paglia, Orvieto svetta fiera su una rupe di tufo generata millenni fa dall'attività vulcanica dei Monti Volsini. Pedalare verso questa città significa attraversare la storia d'Italia: dal Paleolitico al massimo splendore etrusco, quando con il nome di Velzna era il cuore commerciale e militare della nazione etrusca. Scopriremo insieme come Orvieto sia rinata dalle sue ceneri: rasa al suolo dai Romani — che ne deportarono gli abitanti sulle sponde del Lago di Bolsena — la città seppe risorgere nel Medioevo come Urbs Vetus (Città Vecchia), diventando una delle mete più amate da Papi e Cardinali.
09:00 - Partenza da Bolsena
Si raccomanda di presentarsi con abbigliamento comodo e congruo all'escursione
13:00 - Pranzo a Orvieto
16:00 - Rientro
Persone massime:
20 persone
Durata
6/7 ore
Chilometri
50 KM
Dislivello
900 slm
Una fortezza di tufo tra storia e leggenda
La salita alla rupe, un tempo sfida per eserciti e pellegrini, diventa un piacere puro grazie alla pedalata assistita. Le nostre E-MTB ti permetteranno di superare il dislivello senza sforzo, lasciandoti tutta l’energia per goderti i panorami mozzafiato che spaziano fino all’Appennino Centrale e i tesori artistici del centro storico.
Il nostro tour non si limita alla superficie, ma ti porta nel cuore pulsante di un capolavoro architettonico:
- Il Duomo di Orvieto: Uno dei massimi capolavori del Gotico italiano. Ammireremo la facciata dedicata a Santa Maria Assunta, arricchita dai preziosi bassorilievi di Lorenzo Maitani.
- Il Pozzo di San Patrizio: Un’opera ingegneristica geniale profonda 54 metri. Progettato nel '500 per garantire l'acqua in caso di assedio, possiede una doppia scala elicoidale che non si incontra mai: scenderemo idealmente nelle viscere della rupe.
- Orvieto Sotterranea: Un labirinto di tunnel, colombare e grotte scavate nel tufo (come le Grotte di Adriano) che raccontano la vita segreta della città sotto i nostri piedi.
- Campo della Fiera: Visiteremo l'antico sito del Fanum Voltumnae, il santuario federale degli Etruschi dove i rappresentanti delle dodici città-stato si riunivano per cerimonie sacre e giochi in onore del Dio Voltumna.
- Storia Viva: Pedaleremo tra la Fortezza Albornoz, i palazzi papali e i vicoli medievali, respirando l'atmosfera di una città che ha ospitato imperatori e pontefici.

Le Vie Cave
Preparati a un’esperienza unica al mondo. Le Vie Cave sono gigantesche fenditure scavate nel tufo dagli Etruschi, pareti di roccia alte fino a 25 metri che creano corridoi ciclabili dal fascino magnetico. In sella alle nostre E-MTB, esploreremo un territorio dove la natura selvaggia ha inglobato millenni di storia, tra città rupestri e borghi arroccati. Grazie alla spinta delle nostre E-bike, le salite e i tratti tecnici tipici delle Vie Cave diventano un piacere puro. Tuttavia, per i percorsi verso Sorano e Pitigliano, è richiesta una buona padronanza della bicicletta a causa della lunghezza e di alcuni passaggi su sentiero.
09:00 - Partenza da Bolsena
Si raccomanda di presentarsi con abbigliamento comodo e congruo all'escursione
13:00 - Pranzo
16:00 - Rientro
Persone massime:
20 persone
Durata
5 ore
Chilometri
A seconda del percorso
Vitozza (40 km A/R) per tutti:
Un itinerario accessibile che ti porterà a scoprire una delle città rupestri più grandi d’Europa.
Sorano (45 km A/R) per esperti:
Un percorso tecnico e panoramico verso la "Matera della Toscana".
Pitigliano (55 km A/R) per esperti:
La sfida definitiva. Un lungo viaggio attraverso la storia fino alla "Piccola Gerusalemme".
Viaggio del cuore del tufo: da Vitozza a Pitigliano
L’avventura inizia tra le oltre 200 grotte di Vitozza, un incredibile insediamento rupestre dove la storia respira dalla preistoria fino all’Ottocento. Da qui ci addentreremo nelle Vie Cave, ciclopiche “tagliate” nel tufo larghe pochi metri, dove pedaleremo avvolti da un microclima magico e una vegetazione rara che cresce sulle pareti verticali. Il percorso ci conduce poi a Sorano, un borgo scavato nel tempo dove le case sembrano nascere direttamente dalla rupe, per culminare infine nella vista mozzafiato di Pitigliano: uno sperone di roccia che toglie il fiato, dove il paese appare come un’estensione naturale e maestosa della terra stessa. Il nostro tour non si limita alla superficie, ma ti porta nel cuore pulsante di un capolavoro architettonico:
- Necropoli e Grotte: Necropoli etrusche, sistemi di canalizzazione antica e le caratteristiche. Le Grotte a Colombario, un tempo utilizzate per l'allevamento delle colombe. Cammineremo tra le rovine del borgo medievale, un tempo rifugio di briganti e oggi silenzioso custode del passato.
- Il mistero: Erano vie di comunicazione, sistemi difensivi o percorsi sacri? Mentre le attraversiamo, ammireremo le scritte e le tombe a camera che si affacciano sulle pareti, testimonianza dell'instancabile opera degli Etruschi.
- La fortezza Orsini: La maestosa Fortezza Orsini, il Masso Leopoldino e i vicoli stretti che conducono alla Porta dei Merli. Per chi desidera relax, qui l’acqua termale sgorga naturalmente a 37,5 gradi.
- Ghetto con Sinagoga: Il Ghetto con la Sinagoga, il forno del pane azzimo e le cantine scavate per il vino Kasher. Il tour culmina alla Chiesa della Madonna delle Grazie, il punto panoramico più iconico per fotografare lo skyline di Pitigliano.

Le sponde del fiume fiora
Questo itinerario si snoda nel cuore selvaggio della Maremma laziale, seguendo il corso del fiume Fiora. Pedaleremo in un territorio di confine dove la natura ha ripreso il sopravvento su città ideali e antichi eremi, offrendo scenari che mescolano il fascino della rovina alla sacralità della selva. Il territorio intorno ad Ischia di Castro è caratterizzato da sentieri sterrati, pendii scoscesi e il leggendario Sentiero dei Briganti. Le nostre E-MTB di ultima generazione ti permetteranno di superare agevolmente il dislivello e i terreni tecnici del bosco, lasciandoti tutta l'energia necessaria per esplorare a piedi i ruderi e gli eremi nascosti nella roccia.
09:00 - Partenza da Farnese
Si raccomanda di presentarsi con abbigliamento comodo e congruo all'escursione
Prima tappa - Città di Castro
Seconda tappa - Ponte San Pietro
Terza tappa - l'Eramo di Poggio Conte
15:00 - Rientro
Persone massime:
20 persone
Durata
6 ore
Chilometri
35 KM
Dislivello
700 mslm
Lungo il Fiora: dalla città ideale ai misteri
Il nostro viaggio inizia addentrandoci nel fitto bosco che custodisce i resti di Castro, l’antica capitale del Ducato farnesiano che Antonio da Sangallo il Giovane trasformò in una “città ideale” del Rinascimento. Scendendo verso le sponde del fiume Fiora, la storia si fa ancora più antica davanti all’imponente Ponte di epoca romana, un capolavoro di ingegneria che sfida i secoli. Il percorso raggiunge il suo apice mistico con la visita all’Eremo di Poggio Conte: un luogo interamente scavato nel tufo e avvolto da una vegetazione rigogliosa, dove l’architettura rupestre e il silenzio della natura sprigionano un fascino esoterico senza tempo.
- Storia: La Storia: Nel 1649, per ordine del Papa, la città fu rasa al suolo come monito eterno. Oggi, tra la vegetazione della Selva del Lamone, restano i ruderi suggestivi di palazzi e mura che un tempo dominavano la valle. Un luogo dove il silenzio è interrotto solo dal vento che soffia tra le antiche fondamenta.
- Archeologia e leggenda: Qui esploreremo la necropoli protovillanoviana, dove spicca la misteriosa “Tomba della Vedovella”. Un sito unico dove il ritrovamento di un guerriero e di una giovane donna racconta storie di riti e sacrifici dimenticati nei millenni.
- Mistero dei templari: Si ritiene che prima del 1300 fosse abitato dai Cavalieri Templari, custodi della vicina Via Clodia.
- Architettura e luce: L'ingresso, a forma di toppa di serratura, nasconde un interno decorato con affreschi floreali e simboli geometrici. Il segreto più grande? Un foro nella roccia sopra la porta che, a mezzogiorno nei giorni dei solstizi, proietta un raggio di sole che illumina direttamente l'altare.

Celleno: dal borgo fantasma al paese delle fiabe
Partendo da Bolsena, ci immergeremo nel verde del Bosco di Turona, pedalando lungo i sentieri della Via Francigena in direzione di Montefiascone. Attraverso strade secondarie immerse nella campagna della Tuscia, raggiungeremo due luoghi incredibili che sembrano usciti da un libro di racconti: la "morta" Celleno e la "rinata" Sant'Angelo. Dopo aver nutrito gli occhi con l'arte e la storia, penseremo al palato! Il tour prevede una sosta rigenerante presso la Cantina Casciani, dove potremo degustare i vini e i prodotti tipici del territorio, scoprendo i sapori autentici della Tuscia Viterbese.
09:00 - Partenza da Bolsena
Si raccomanda di presentarsi con abbigliamento comodo e congruo all'escursione
13:00 - Pranzo a Celleno
16:30 - Rientro
Persone massime:
20 persone
Durata
7 ore
Chilometri
50 KM
Dislivello
700 mslm
Dalle ombre del passato ai colori delle fiabe
Il nostro viaggio attraversa il tempo e la fantasia: iniziamo da Celleno, arroccato su uno sperone di tufo e custode delle antiche “Celle”, labirintiche grotte scavate sin dall’epoca etrusca. Qui, tra le rovine di un borgo che la leggenda vuole fondato prima della Guerra di Troia, respira ancora il mito greco dell’Arpia, simbolo storico del paese. Ma a pochi chilometri di distanza, il silenzio della pietra lascia spazio a una dimensione magica: Sant’Angelo. Un tempo borgo destinato a scomparire, oggi è un libro a cielo aperto salvato dalla creatività, dove i murales e la fantasia hanno trasformato ogni vicolo in un’opera d’arte vibrante e senza tempo.
- Storia: La Storia: Nel 1649, per ordine del Papa, la città fu rasa al suolo come monito eterno. Oggi, tra la vegetazione della Selva del Lamone, restano i ruderi suggestivi di palazzi e mura che un tempo dominavano la valle. Un luogo dove il silenzio è interrotto solo dal vento che soffia tra le antiche fondamenta.
- Archeologia e leggenda: Qui esploreremo la necropoli protovillanoviana, dove spicca la misteriosa “Tomba della Vedovella”. Un sito unico dove il ritrovamento di un guerriero e di una giovane donna racconta storie di riti e sacrifici dimenticati nei millenni.
- Mistero dei templari: Si ritiene che prima del 1300 fosse abitato dai Cavalieri Templari, custodi della vicina Via Clodia.
- Architettura e luce: L'ingresso, a forma di toppa di serratura, nasconde un interno decorato con affreschi floreali e simboli geometrici. Il segreto più grande? Un foro nella roccia sopra la porta che, a mezzogiorno nei giorni dei solstizi, proietta un raggio di sole che illumina direttamente l'altare.
Pronto a scrivere la tua prossima avventura?
Non sognare la Tuscia, vivilo in sella. Che tu cerchi l’adrenalina di un single track o la pace di un tour al tramonto, siamo pronti a guidarti.
Scegli e programma il tuo tour oggi stesso: siamo a tua disposizione 7 giorni su 7!
Contatti e dove siamo: raggiungici a Bolsena
Vieni a trovarci nel cuore dell’Alta Tuscia
Hai bisogno di assistenza tecnica, vuoi noleggiare una e-bike o desideri semplicemente un consiglio sul tuo prossimo itinerario? Il team de L’Angolo del Biker ti aspetta a Bolsena. Siamo il punto di partenza ideale per le tue avventure tra il lago, i borghi della provincia di Viterbo e i sentieri della Maremma.